"Quando resto solo con me stesso, come ora, mi manchi ancora di più. Il vuoto che lasci è una ferita aperta, ma è il prezzo per amarti, e lo pago volentieri. Ti amo.
"
07/04/2004, 00.49

venerdì 21 febbraio 2014

Tempi moderni

Perché.
Perché é finito tutto.
Perché nulla può più essere così, in quel modo lì, con quella bellezza, dolcezza, tranquillità. 
Perché devo passare giorni a farmi domande. A sperare che un qualcosa ci sia, perché mai nulla é chiaro, e se lo é comunque resta confuso nei silenzi soffocanti di indifferenza, soprasseduti improvvisamente da passione e dolcezza.
Io non lo so più come si fa, ad aver a che fare con le persone. Con gli uomini. Con l'amore. 
Io non lo so più se ci credo. Se esiste. 
Ma non esiste. Non esiste più nulla. Non una sola parola di conforto in questa guerra che é la disputa delle emozioni, dei sentimenti. 
Nulla esiste più. Nulla é chiaro. Solo egoismo e ansia, solo domande irrisolte, perché anche parlare é un lusso che non si concede più a nessuno. 
Perché "amare" é un verbo passato di moda, insieme al rispetto, alla gioia di condividere. Nulla più ha senso. Nulla più viene fatto per altruismo e i gesti di attenzione non sono altro che un cappio al collo per rubare la libertà. 
Odio questo mondo in cui vivo. 
Odio la mia favola finita, che per troppo tempo mi ha illusa che quella fosse la vita reale...quando invece il mio tempo é fatto solo di delusione. 

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