...che ritornano.
A scadenze quasi regolari, ho deja-vu di momenti vissuti, di quell'altra Vita che ho sprecato, buttato. Di te che eri parte di me. Che lo sei sempre, in quello che faccio, in quello che sono, perché questo è il risultato di quel che anche tu hai plasmato.
Ritorni e resti lì. Rimpianti e rimorsi convivono, ma non fanno più così male. Che fa male è pensare a dove sei e non sapere più nulla di te. Chi sei, ti ho perso...
Fa male.
giovedì 23 agosto 2012
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1 commento:
Un giorno, come un altro. Un mattino come un altro. Guardare l'orizzonte. Oltre. In altra direzione.
Oggi, come ogni altro giorno è buono per riprendersi la propria vita e guardare in altra direzione.
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