Ci sono giorni in cui va così.
Troppi ricordi tutti insieme, pensieri, canzoni che riportano indietro nel tempo, che raccontano tutto quel che sento, sono la voce che ho dentro, le parole che non ho il coraggio di dire.
Il Sole adesso dov'è?
Il tempo passa e a volte sembra immobile. Vedo ancora quegl'occhi che mi guardano, tutti i momenti assieme, le carezze, le facce, a ridere spensierati.
Perché non s'è fermato tutto lì?
Perché non ho capito?
Lo faccio ora, che è tardi. Che fa ancora più male.
Perché non t'ho intrecciato alla mia Vita? Eppure eri la cosa più preziosa. Quella che sono stata meno capace di difendere. Ti ho ucciso e sono stata io, l'ho voluto e ho finto di non vedere.
T'ho guardato andar via quando ormai non potevo più fermarti...
Ora vivo senza di te. Ma quel ch'è peggio è dover continuare a vivere con me.
La felicità sarà per sempre un po' meno, il Sole meno caldo, il mondo meno bello. Il sorriso sarà velato. Perché mai il dolore che ho dentro se ne andrà.
Questo sentirmi sporca si confonde con la malinconia della consapevolezza.
Tu non ci sei più. Anzi, io non esisto più.
Vorrei sapere tutto di te ma morirei ancora, più di quel che accade ogn'istante. Perché vorrei fossi felice, ma ogni tuo sorriso mancato e donato a qualcun altro mi leva un battito.
Me lo merito, lo so. E quest'agonia è ogni giorno più profonda.
Ho toccato l'Amore e l'ho sprecato. Quel che merito è vivere nel rimorso. E nel rimpianto.
Sono il demonio di me stessa...
[amarti è sempre stato troppo facile. Bellissimo]
sabato 9 giugno 2012
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