Sogno
di cieli infiniti e mare
infranto
da buio e paura.
Resto in disparte
ancora,
eternamente zittita
soffoco i battiti
che il cuore sfugge,
rapidi
sinceri
di passione e rispetto
e Amore,
mancanza,
silenzio che brucia l'Anima.
Sangue di ferite
aperte,
dita che s'nfilano e graffiano,
occhi che s'incollano
di sonno appeso
mai più sfuttato, dimenticato.
E sempre
TU
a tagliare l'Anima
incerta prima
senza di te,
traboccante ora
che la luce illumina
bianca,
accieca
emozione ostinata
come un brivido.
Essere diversa
è
il primo dei tuoi doni...
Ogni giorno lontano è un giorno perso. Ma l'attesa sarà ripagata.
[inutile ripeterlo a me stessa, che ti amo]

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