Solo un gabbiano
zoppo
col suo lento
peregrinare
per lidi
dove riposare
le membra stanche.
Luce che abbaglia,
stanca
segna le ferite già profonde
di solchi incisi che
l'Anima non sa lenire
Volo claudicante
nella luce del tramonto
attesa
di sollievo
insperato.
[Vorrei levarmi da questo corpo, chiedere scusa al mondo e, con un inchino, uscir di scena]

Nessun commento:
Posta un commento