Che cos'è tutto questo se non è Amore?
Lo stomaco che si contorce, sei nella pancia, brucia come se avessi ingoiato fuoco e il cuore...il cuore scoppia.
Non puoi essere altrove se non lì.
Per la prima volta nella mia Vita ho coscienza piena della follia che mi corrode l'Anima, la sento muoversi, striscia nelle vene e s'imbottiglia lì, altezza petto. Come un crampo m'annoda la pelle, i muscoli, mi fa sussultare, il respiro è corto e la luce si smorza.
Soffro che vorrei urlare, che non so trattenere, vedo immagini sbiadire e sogni frantumarsi al movimento di un soffio.
Mi vedo svanire.
Prendimi l'Anima e accartocciala. La tieni lì, nella mano, stretta che si sente al caldo, protetta, che non sa che verrà abbandonata. Smarrita, vagherà di nuovo del suo lento peregrinare mesto, silenzioso, fatto di immagini fuori fuoco, miraggio di pensieri beati...
Sei un nodo che con fili d'oro m'incatena la Vita, la ferita che non voglio si chiuda, il sorriso che mi riscalda.
Mi manca l'aria.
Sei un dono che non voglio perdere.
Rinnegare la fortuna è peccato mortale, rinnegare l'Amore...il contrario di volere.
Funambola di emozioni
cerco il significato
di questo cammino
impervio, lento
tortuoso.
E tutte le risposte hanno un'unica eco:
TU.
C'è buio pesto.
Datemi un cuore di pietra, vi prego.
Svendo il mio a metà prezzo, non lo voglio più.
E' carico d'Amore che più nessuno vuole...
(è questa l'unica ferita che mi fai)