"Quando resto solo con me stesso, come ora, mi manchi ancora di più. Il vuoto che lasci è una ferita aperta, ma è il prezzo per amarti, e lo pago volentieri. Ti amo.
"
07/04/2004, 00.49

mercoledì 15 dicembre 2010

Giù.

"A un passo dal possibile
A un passo da te
Paura di decidere
Paura di me
Di tutto quello che non so
Di tutto quello che non ho
Eppure sentire
Nei fiori tra l'asfalto
Nei cieli di cobalto - c'è
Eppure sentire
Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio - c'è

un senso di te..."
Ci sono cose che hanno bisogno d'essere dette.
Parole che hanno bisogno d'essere scritte.
Emozioni che devono scapparmi via, scivolarmi tra le dita, sfuggire alla mia presa...
La mano arranca nel vuoto desiderosa di ciò ch'ha appena perso.
Tu sei anche un po' di tutto questo.
Ci sono sogni che meritano d'essere vissuti, prima
d'abbandonarli nel lent'oblio del tempo che passa,
per non restare qui, 
sospesi
per non sentirli inutili.
Illusioni.
Ora ti vedo a mezz'aria,
passi silenziosi sempre più lontani,
sfocati,
sempre più sbiaditi.
Sempre meno mio, come non lo sei stato mai.
C'è una porticina socchiusa qui, nel mio cuore, che ancora aspetta
d'essere spalancata.
Improvvisamente.
Malamente.
Prova a chiudersi del tutto, si sforza,
ma senza riuscire...
Cos'ho combinato?
(patetica)
Ci sarà una spiegazione, a questi battiti accelerati...
Devo smettere anche questo niente...
[08/o3/2oo7 - 18.o4]

2 commenti:

giardigno65 ha detto...

perch smettere ?

VenereDiRimmeL ha detto...

Per il "rumore" che fa...