"Quando resto solo con me stesso, come ora, mi manchi ancora di più. Il vuoto che lasci è una ferita aperta, ma è il prezzo per amarti, e lo pago volentieri. Ti amo.
"
07/04/2004, 00.49

sabato 27 novembre 2010

Questo che siamo Noi... (2003 - 2010)


Guardami bene negli occhi,
da troppo tempo sfuggi da me
sembran lontani quasi anni luce
quei momenti con te

quando mi dicevi sei bellissima,
mi facevi vivere una favola,
quando mi sentivo indispensabile,
di un gioia immensa fino a piangere.
Mentre adesso è tutto lontanissimo,
e ci divide un solco profondissimo 

Ancora, ancora..
vorrei vivere intensamente
quel sogno insieme.
La mia storia con te

Forse non c’è via d’uscita,
quando ogni cosa non va da sè.
Sai certe volte mi sento sola
anche con te

Eppure mi dicevi sei bellissima,
scrivevi ti amo su ogni pagina,
quando ripetevi sei fantastica,
mi sfioravi, e mi sentivo unica


ora invece è tutto lontanissimo,
e ci divide un solco profondissimo

Ancora, ancora..
vorrei vivere intensamente
quel sogno insieme

Voglio addosso le tue mani,
voglio vivere a colori,
dimmi che quell’emozione ritornerà

Ancora, ancora..
vorrei vivere interamente

Ancora, ancora
vorrei vivere inmensamente
quel sogno insieme

La mia storia con te
La mia storia con te... 


 
Tramonto di Istrana
 
Credere di essere invincibili e scoprire che non sono niente.
Ero il centro dell'Universo, e all'improvviso il nulla mi avvolge 
con la sua nebbia, 
mi confonde ma non mi persuade. 
Sono acciecata, la via è persa, tutto è svanito, ho una Vita da ricominciare. 
E la mia unica certezza sei sempre e solo 
TU.
 Ti amo da buttare l'Anima, da rompere il cuore, 
 ti amo come il mondo non conosce amore, come mai potrò fare di nuovo.
 Ti amo come nessuno può capire. 
NemmenoTu...

domenica 21 novembre 2010

Lontanissimo da Te

 
C'è che non finisce mai
mi manchi e non vorrei
col tempo guarirò
e metto via i lividi vedrai
stanotte dormirò
domani non ci sei
e ne uscirò
ma voglio veramente
ci proverò, a perderti, ci proverò.

Guardami adesso
tra un minuto vado via
alla fine del mondo
lontanissimo da te.

Non c'è nessun angelo, non c'è
nel mio cielo gelido
questa notte finirà
non ho più le mie lacrime, mai più
le ho asciugate, starò meglio.

Guardami adesso
tra un minuto vado via
alla fine del mondo
lontanissimo da te
gira qui la mia strada
giuro non mi volto più
il mio mondo è più vuoto
il mio mondo non sei tu.

Tu, hai perso come me
tu, irraggiungibile
tu, lontanissimO da me. 


(Marco Mengoni)



[Pozzuoli, Napoli. Veduta da Villa Posillipo]

sabato 13 novembre 2010

[ma lo sai che per il T9 "Pirata" si scrive come "risata"? Sarà un segno...]


E' che l'inversione 
improvvisa 
di rotta fa scuffiare, 
bisogna osservare 
bene 
le onde per 
viaggiare
  a favore di corrente...

Al momento sono solo alla deriva, ho bisogno d'un Pirata che mi salvi.


-Mi manchi, con te è sempre più facile sorridere-

venerdì 12 novembre 2010

Spirale Di Anima e Cuore

Solo un'immagine estranea ed è un buco.
Un buco dentro, come una spirale mi riporta a tempi passati, a finestrini umidi di treni in corsa, a viaggi di ritorno. Dalla felicità
Occhi fissi fuori e la nebbia che scende, un caldo artificiale di anime e paltò, di aria condizionata e filtri otturati, un freddo che scende  e traspira, insieme al buio, che avvolge tutto e mi porta lontano.
Quanti sono stati, quei viaggi???
Non li ho mai contati...forse se l'avessi fatto avrei potuto dare una misura al nostro Amore, alla sopportazione, alla Vita che passa. Noi contro il resto del mondo. E' sempre stato così...e fino all'ultimo ho creduto che avremmo vinto.
E con tutti i miei errori non mi sono accorta che mi stavo sconfiggendo...
Ho negl'occhi il colore delle sere invernali venete, del silenzio familiare di una piccola stazione di provincia, il colore delle pareti e quello schermo un po' sbiadito a scandire il ritmo dei miei andirivieni...e tu, che scappi da me erchè "quel cane è brutto e mi faceva paura", solo per non lasciare che vedessi i tuoi occhi intristirsi...

Te la ricordi la palestra di Montebelluna?
Non chiedermi il perchè, ma quando penso a quel luogo mi sento a casa.
Ho un senso di familiarità e riti quotidiani, di parcheggi da trovare, corse per non arrivare in ritardo e Fit boxe con gli Slipknot. Sono odori che non dimentico, sono atmosfere che restano e non so il perchè.
E poi tornare verso casa.
Casa...
La nostra.
La mia.
Pareti colorate rosso spento e divano caldo anche se di pelle, pantaloni della tuta e attimi di gioia tranquilla.
Vorrei tornare indietro e rivivere tutto, farne tesoro, osservare bene ogni istante per conservarlo inciso nella memoria, indelebile per i momenti bui, in cui tu non ci sarai, non sarai mio e sarò sola davanti al mondo.
Come adesso.
Non ho avuto il tempo di conservare nulla, la rapidità degli eventi m'ha distrutto l'attimo, non mi sono accorta di quel che ci stava succedendo, dei miei errori e delle mancanze...

Mi manca tutto di te.

E non l'ho mai detto così chiaramente a nessuno, nemmeno a queste pagine smunte, silenziose, che custodiscono discrete le mie paure, le mie nevrosi.

Ho un cielo grigio che mi tormenta il cuore, un buco nero che mi risucchia l'Anima, ma mai abbastanza da permettermi di dimenticarmi di te.
Ti amo come solo a pochi è concesso di fare.
Ti amo come se mi nutrissi della tua essenza per sopravvivere.



[Sono come una marionetta senza fili, incapace di camminare]