"Quando resto solo con me stesso, come ora, mi manchi ancora di più. Il vuoto che lasci è una ferita aperta, ma è il prezzo per amarti, e lo pago volentieri. Ti amo.
"
07/04/2004, 00.49

venerdì 31 dicembre 2010

BuONuOvOaNNo2011...


365 x 8 = 2920

Non dimenticherò 
MAI.



[Non amo a comando. 
Io AMO e basta.
E tu sei solo il risultato di una magia (nera) ben studiata.
Tornerai in te e sarà troppo tardi...]

martedì 21 dicembre 2010

[lesson n.1]



Bisogna uccidere la memoria fino in fondo,
bisogna che l'Anima si impietrisca.
Bisogna di nuovo imparare a vivere.



lunedì 20 dicembre 2010

Demanding Love...

I know that love is ultimately the only answer to mankind's problems. 
And I'm going to talk about it everywhere I go. 
I know it isn't popular to talk about it in some circles today. 
I'm not talking about emotional bosh when I talk about love,
I'm talking about a strong, demanding love.
[...] 
I have decided to love. 
If you are seeking the highest good, I think you can find it through love. 

(M.L.King)

sabato 18 dicembre 2010

Tra le Dita

Quel che mi manca di più
è il calore delle tue mani.
Quando in giro, in mezzo alla gente, davanti al mondo, prendevi le mie e
mi tenevi vicina.
Per non farmi scappare.
Quando il resto dell'universo mi girava attorno
e io guardavo dall'immensità del mio
tranquillo
infinito
che eri Tu.
Fatto di me e te.
Due.
La somma perfetta.  Il luogo perfetto.
La Vita imperfetta fatta della nostra perfezione.
Bronci fatti per fare pace, sveglie spente per giocare, musi bassi solo per il bello d'essere consolata, di girarmi e trovare i tuoi occhi
caldi
fatti di dolcezza
pazienza
e sorrisi morbidi di Amore.

Credevo che non sarebbe finito mai...


[mi manchi terribilmente, 
mi manchi che non sono più io.]

mercoledì 15 dicembre 2010

Giù.

"A un passo dal possibile
A un passo da te
Paura di decidere
Paura di me
Di tutto quello che non so
Di tutto quello che non ho
Eppure sentire
Nei fiori tra l'asfalto
Nei cieli di cobalto - c'è
Eppure sentire
Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio - c'è

un senso di te..."
Ci sono cose che hanno bisogno d'essere dette.
Parole che hanno bisogno d'essere scritte.
Emozioni che devono scapparmi via, scivolarmi tra le dita, sfuggire alla mia presa...
La mano arranca nel vuoto desiderosa di ciò ch'ha appena perso.
Tu sei anche un po' di tutto questo.
Ci sono sogni che meritano d'essere vissuti, prima
d'abbandonarli nel lent'oblio del tempo che passa,
per non restare qui, 
sospesi
per non sentirli inutili.
Illusioni.
Ora ti vedo a mezz'aria,
passi silenziosi sempre più lontani,
sfocati,
sempre più sbiaditi.
Sempre meno mio, come non lo sei stato mai.
C'è una porticina socchiusa qui, nel mio cuore, che ancora aspetta
d'essere spalancata.
Improvvisamente.
Malamente.
Prova a chiudersi del tutto, si sforza,
ma senza riuscire...
Cos'ho combinato?
(patetica)
Ci sarà una spiegazione, a questi battiti accelerati...
Devo smettere anche questo niente...
[08/o3/2oo7 - 18.o4]

sabato 11 dicembre 2010

Parole Rubate

Ho imparato parola per parola la Vita
ora che ho conosciuto te
vorrei sapere come si dimentica
T'amo per la tua saggezza che non è la mia
Per la salute che non mi sarà più fedele
T'amo
contro tutto quello che mi illude di noi
vorrei un cuore immortale che non posseggo
per tornare nel tuo tempo che non è più il mio
Tu credi di essere il mio dubbio e non sei che la mia ragione
Tu sei il Sole forte che mi scalda quando sono sicuro di me
T'amo per parlare perchè tu sei le mie parole quando sono solo...

[grazie a Lia e al suo cuore che vede oltre. Tutto.]

venerdì 10 dicembre 2010

31

Sorriso radioso
bellezza
serenità.

Un Compleanno perfetto...
 

Happy B-day to Me!


[Chiedo pace di messaggi assurdi e di circostanza: 
alimentano solo la mia convinzione che 
tu ti sia bevuto il cervello...]

mercoledì 8 dicembre 2010

VoGLio AMoRe

Prima era 
attesa 
trepidante.

Ora è attesa.
E basta.


In attesa d'un abbraccio che non arriva più.

Diciannovegennaioduemilasette

"Mi hai persa? Le persone sbagliano. E sbagliare non significa dover passare il resto dei giorni a fustigarsi. Mi perdi solo xké lo vuoi.E ho tutta l'impressione, ogni giorno di più, ke quell'amore romantico ke mi raccontavi non sia mai esistito. Altrimenti lotteresti x difenderlo.
Ho sbagliato. Ma al mondo esiste il perdono. E l'amore può essere più forte di tutto.
E invece tu non mi vuoi ma non vuoi nemmeno ke sia di qualcun altro. M'allontani ma mi vuoi lì, tua. T'addolori ma continui a punirmi. E non t' accorgi ke il tempo passa. E noi lo stiamo buttando via tutto.
Dovresti leggere meglio le parole ke t'ho inviato. E magari rifletterci sopra. Io l'ho fatto, le ho lette, sottolineate, rilette. Ed è tutto vero: nessuno ci ridarà i momenti persi. Non c'è mai stato un te o un me. Ma questo ke ho davanti non è un noi. Sei solo tu in balia del tuo orgoglio. E mi stai trascinando, senza un senso.
Vorrei darti la metà di ciò ke ho dentro. Almeno basterebbe x entrambi. Ma tu non vuoi nemmeno questo..
Ti ho tradito. T'ho fatto male, stai sanguinando. Ma guardati adesso, guardami, guarda ciò ke siamo diventati. Ti senti più felice, sollevato continuando a ferirmi? Non ti capisco più. A volte sembra quasi ke tu voglia scaricarmi addosso le mie colpe, ed insieme tutte le frustrazioni della vita invivibile in cui, senza saperlo, ti sei impantanato..
Ho accettato tutte le difficoltà, ho corso, sono caduta. Vorrei rialzarmi, ma rileggo il tuo messaggio, e ciò ke vedo è solo egoismo mascherato da altruismo x smettere di farmi penare. Non voglio la tua pietà. Voglio il tuo amore. E basta. E se non c'è più questo non c'è più nulla. Xké tu vuoi ke sia così. Tra di noi non c'è mai stata distanza più insormontabile di questa, adesso..
E' incredibile rendersi conto di come tu non abbia mai fatto veramente parte della mia vita, eppure lo sia stato completamente."

Sconfitta.

sabato 4 dicembre 2010

HereByMe


I hope you’re doing fine out there without me
‘Cause I’m not doing so good without you
The things I thought you’d never know about me
Were the things I guess you always understood

So how could I have been so blind for all these years?
Guess I only see the truth through all this fear,
And living without you…

And everything I have in this world
And all that I’ll ever be
It could all fall down around me
Just as long as I have you,
Right here by me.

I can’t take another day without you
‘Cause baby, I could never make it on my own
I’ve been waiting so long, just to hold you
And to be back in your arms where I belong

Sorry I can’t always find the words to say
But everything I’ve ever known gets swept away
Inside of your love…

And everything I have in this world
And all that I’ll ever be
It could all fall down around me
Just as long as I have you,
Right here by me.

As the days grow long I see
That time is standing still for me
When you’re not here

Sorry I can’t always find the words to say
Everything I’ve ever known gets swept away
Inside of your love

And everything I have in this world
And all that I’ll ever be
It could all fall down around me
Just as long as I have you,
Right here by me.

And everything I have in this world
And all that I’ll ever be
It could all fall down around me
Just as long as I have you,Right here by me.



Stringimi. Tutto il Mondo crollerà, ma io sarò salva.

giovedì 2 dicembre 2010

Attesa

Credere che tutto possa cambiare.
Credere
e accorgersi che nulla
è fuggito.
Il cuore,
il rosso Amore
passione, dolore
tutto è qui.
Come il primo giorno.
Come un viaggio che finisce,
ritornare alla base
che è sempre lì,
dove TU sei.
col cuore colmo,
saturo,
traboccante
aspettare
che la tempesta se ne vada.
Che la mareggiata lasci i suoi segni,
solchi profondi, profumo di Mare
e sale
a bruciar le ferite,
come a sentirle eternamente
vive.
Il male che mi fai
inebria la mia Anima
di luce e sogni
che sanno di Vita.

E mi perdo nei tuoi occhi come se mi guardassi ora...


[Amarti è difficile. Smettere lo è molto di più. Rinunciare, impossibile.] 

sabato 27 novembre 2010

Questo che siamo Noi... (2003 - 2010)


Guardami bene negli occhi,
da troppo tempo sfuggi da me
sembran lontani quasi anni luce
quei momenti con te

quando mi dicevi sei bellissima,
mi facevi vivere una favola,
quando mi sentivo indispensabile,
di un gioia immensa fino a piangere.
Mentre adesso è tutto lontanissimo,
e ci divide un solco profondissimo 

Ancora, ancora..
vorrei vivere intensamente
quel sogno insieme.
La mia storia con te

Forse non c’è via d’uscita,
quando ogni cosa non va da sè.
Sai certe volte mi sento sola
anche con te

Eppure mi dicevi sei bellissima,
scrivevi ti amo su ogni pagina,
quando ripetevi sei fantastica,
mi sfioravi, e mi sentivo unica


ora invece è tutto lontanissimo,
e ci divide un solco profondissimo

Ancora, ancora..
vorrei vivere intensamente
quel sogno insieme

Voglio addosso le tue mani,
voglio vivere a colori,
dimmi che quell’emozione ritornerà

Ancora, ancora..
vorrei vivere interamente

Ancora, ancora
vorrei vivere inmensamente
quel sogno insieme

La mia storia con te
La mia storia con te... 


 
Tramonto di Istrana
 
Credere di essere invincibili e scoprire che non sono niente.
Ero il centro dell'Universo, e all'improvviso il nulla mi avvolge 
con la sua nebbia, 
mi confonde ma non mi persuade. 
Sono acciecata, la via è persa, tutto è svanito, ho una Vita da ricominciare. 
E la mia unica certezza sei sempre e solo 
TU.
 Ti amo da buttare l'Anima, da rompere il cuore, 
 ti amo come il mondo non conosce amore, come mai potrò fare di nuovo.
 Ti amo come nessuno può capire. 
NemmenoTu...

domenica 21 novembre 2010

Lontanissimo da Te

 
C'è che non finisce mai
mi manchi e non vorrei
col tempo guarirò
e metto via i lividi vedrai
stanotte dormirò
domani non ci sei
e ne uscirò
ma voglio veramente
ci proverò, a perderti, ci proverò.

Guardami adesso
tra un minuto vado via
alla fine del mondo
lontanissimo da te.

Non c'è nessun angelo, non c'è
nel mio cielo gelido
questa notte finirà
non ho più le mie lacrime, mai più
le ho asciugate, starò meglio.

Guardami adesso
tra un minuto vado via
alla fine del mondo
lontanissimo da te
gira qui la mia strada
giuro non mi volto più
il mio mondo è più vuoto
il mio mondo non sei tu.

Tu, hai perso come me
tu, irraggiungibile
tu, lontanissimO da me. 


(Marco Mengoni)



[Pozzuoli, Napoli. Veduta da Villa Posillipo]

sabato 13 novembre 2010

[ma lo sai che per il T9 "Pirata" si scrive come "risata"? Sarà un segno...]


E' che l'inversione 
improvvisa 
di rotta fa scuffiare, 
bisogna osservare 
bene 
le onde per 
viaggiare
  a favore di corrente...

Al momento sono solo alla deriva, ho bisogno d'un Pirata che mi salvi.


-Mi manchi, con te è sempre più facile sorridere-

venerdì 12 novembre 2010

Spirale Di Anima e Cuore

Solo un'immagine estranea ed è un buco.
Un buco dentro, come una spirale mi riporta a tempi passati, a finestrini umidi di treni in corsa, a viaggi di ritorno. Dalla felicità
Occhi fissi fuori e la nebbia che scende, un caldo artificiale di anime e paltò, di aria condizionata e filtri otturati, un freddo che scende  e traspira, insieme al buio, che avvolge tutto e mi porta lontano.
Quanti sono stati, quei viaggi???
Non li ho mai contati...forse se l'avessi fatto avrei potuto dare una misura al nostro Amore, alla sopportazione, alla Vita che passa. Noi contro il resto del mondo. E' sempre stato così...e fino all'ultimo ho creduto che avremmo vinto.
E con tutti i miei errori non mi sono accorta che mi stavo sconfiggendo...
Ho negl'occhi il colore delle sere invernali venete, del silenzio familiare di una piccola stazione di provincia, il colore delle pareti e quello schermo un po' sbiadito a scandire il ritmo dei miei andirivieni...e tu, che scappi da me erchè "quel cane è brutto e mi faceva paura", solo per non lasciare che vedessi i tuoi occhi intristirsi...

Te la ricordi la palestra di Montebelluna?
Non chiedermi il perchè, ma quando penso a quel luogo mi sento a casa.
Ho un senso di familiarità e riti quotidiani, di parcheggi da trovare, corse per non arrivare in ritardo e Fit boxe con gli Slipknot. Sono odori che non dimentico, sono atmosfere che restano e non so il perchè.
E poi tornare verso casa.
Casa...
La nostra.
La mia.
Pareti colorate rosso spento e divano caldo anche se di pelle, pantaloni della tuta e attimi di gioia tranquilla.
Vorrei tornare indietro e rivivere tutto, farne tesoro, osservare bene ogni istante per conservarlo inciso nella memoria, indelebile per i momenti bui, in cui tu non ci sarai, non sarai mio e sarò sola davanti al mondo.
Come adesso.
Non ho avuto il tempo di conservare nulla, la rapidità degli eventi m'ha distrutto l'attimo, non mi sono accorta di quel che ci stava succedendo, dei miei errori e delle mancanze...

Mi manca tutto di te.

E non l'ho mai detto così chiaramente a nessuno, nemmeno a queste pagine smunte, silenziose, che custodiscono discrete le mie paure, le mie nevrosi.

Ho un cielo grigio che mi tormenta il cuore, un buco nero che mi risucchia l'Anima, ma mai abbastanza da permettermi di dimenticarmi di te.
Ti amo come solo a pochi è concesso di fare.
Ti amo come se mi nutrissi della tua essenza per sopravvivere.



[Sono come una marionetta senza fili, incapace di camminare]

martedì 26 ottobre 2010

Vuoto [vuò-to]: s. m.

Fuggire.
Andare lontano e spegnere la mente.
Ho così tanti ricordi che non so dove metterli, che mi stringono la gola e schiacciano, tolgono il respiro, il fiato è corto e la vista s'appanna. Sono distrutta, devastata, ferita, deteriorata, svanita, sciolta. Morta ammazzata.
Sono un buco vuoto che non sa riempirsi, che non sa rialzarsi, preso a bastonate dall'Universo che non cambia, non torna, non capisce. La realtà non può essere così crudele, voglio addormentarmi e non svegliarmi più, voglio morire e credere che sia il male minore, piuttosto che restare qui, in mezzo a questo vuoto fatto di fango e sale sulle ferite. Voglio i miei occhi indietro, voglio le parole che mi appartengono, voglio sospiri di Amore e passione e nostalgia che verrà appagata, e malinconia consolata. Voglio i miei attimi vissuti ed i sorrisi, anche gli sbuffi e le notti insonni, voglio arrabbiarmi e fare pace, litigare come non ho fatto mai, gridare, sputare la rabbia e ricominciare da zero. Con ogni battito. Questo cuore che si spezza è fatto di vetro e lacrime, non sa correre, non sa guardare, solo piangere e tagliarsi. Aprirsi le vene per vedere di che colore è tutto l'amore che vi scorre dentro. Lasciare che defluisca, che se ne vada, piano ma via, tutto, lontano dove non potrò più ritrovarlo, vederlo, via dal mio cervello, via dalla mia Anima, intrisa di profumo e sorrisi che non ritorneranno. Voglio morire.
Voglio morire.
Voglio morire.
Così che questo mio cuore possa tacere per sempre.

Non credere mai alle Fate.

Bimba mia

un tuo sorriso vale 
più della mia 
Vita, 
la dolcezza 
dei tuoi occhi 
è un sogno da cui non svegliarsi mai.

Ora che t'ho 
incontrata
t'amerò 
per sempre...
A domani

23 Aprile 2004 1.07 a.m.

sabato 16 ottobre 2010


Per quanto un albero possa diventare alto,
le sue foglie, 
cadendo, 
ritorneranno sempre alle radici.





[E sprofondo in un girotondi di Anima in declino]

sabato 9 ottobre 2010

Sogni. E tutto quello che c'è...

E' strano.
Come in un attimo tutta una Vita ti scorra davanti.
Come all'improvviso il ricordo di quel che è stato ti investa come un treno in corsa, e cuore palpitante, e fiatone...
Ci sono giorni in cui tutti i ricordi brutti scompaiono, e ti resta in bocca solo il sapore dolce della malinconia, di momenti vissuti mai abbastanza intensamente, perché credevi non sarebbero finiti mai.
Ti guardi attorno e capisci che potresti non vedere più quegl'occhi così familiari, quelli che a volte ti hanno innervosito, coi quali hai discusso apertamente, in toni concitati come foste fratelli.
Fratelli.
Perché tutto questo è molto di più di "tempo che passa".
E' molto di verso dal vedersi tutti i giorni...è più un "l'unione fa la forza", è un "lasciami in pace che oggi non ne ho voglia", un "usciamo a fare festa che il tempo della gioia non è ancora finito".
Siamo un grande cuore fatto di sogni diversi, un respiro separato che si sovrappone, siamo mani, occhi, voce, all'unisono di una Vita che ci completa.
Siamo ricchi.
Ricchi come pochi possono sapere.
Ricchi di passione e leggerezza, come solo chi ci sta accanto può capire davvero.
SIAMO.
E dal di fuori non si può capire...

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lunedì 4 ottobre 2010

ViVi!

Grazie.
Per avermi risvegliato l'Anima con questo dolore.
Mi fa sentire viva, mi fa crescere, mi fa capire che per troppo tempo ho chiuso porte importanti, trascurato persone che m'hanno sempre donato tanto, soffocato sentimenti che ho dimenticato in un cassetto solo per abitudine.
Il vuoto che mi brucia lo stomaco ogni mattina, il senso di stordimento per il sonno che non c'è più, il bisogno di trovare una strada nuova da imboccare sono tutte emozioni amare, ma che risvegliano il lato sopito della mia inventiva, d'un entusiasmo malinconico e un po' arrancante, disorientato, ma che mi rende viva.
Sento per la prima volta il peso dei miei 30 anni.
30 anni...
E non ne ho paura.
Aver voluto, ostinatamente, rimanere aggrappata ad una giovinezza spensierata ed irresponsabile m'ha fatto perder il vista il valore della Vita reale, fatta di progetti e mete nuove da raggiungere, con fatica ma ardore, con passione...
Ho un orizzonte sfuocato davanti, fatto di colori caldi, dolci, che mi riportano a momenti di felicità unica, forse irripetibile...ma anche solo l'aver avuto il privilegio di conoscere quella felicità mi fa sentire fortunata.
E mi permette di credere che esista anche per me un posto in questo mondo meraviglioso.
Non so ancora dirti addio, forse imparerò col tempo, forse no, ma posso ringraziarti di tutto quello che m'hai fatto diventare.




[Per sempre.
Tua.]

martedì 28 settembre 2010

Spirale dei sensi

Come un sospiro
avulso
dalla Vita
rinasco, piano,
piano,
il dolore si spezza in lacrime silenziose,
la dignità avanza, la ragione
si sgretola dietro i ricordi
ma l'Io più forte di tutto
risorge.

E' nuova Vita
di zucchero e miele,
di lamponi maturi
come baci rubati
e sorrisi rimasti in balia
del vento,
ma mai dimenticati.

La malinconia intrappola i luoghi,
colori sbiaditi a volte ritornano
che sono gesti sopiti,
che sono profumi lontani,
che è una Vita interrotta,
impacchettata,
svuotata del suo essere e
calpestata,
ma non per questo morta.

Tutto passa
e rinasce,
fenice di nuove speranze,
ali di gabbiano verso l'infinito e
memoria di chi sono,
sempre,
per imparare dal passato
e credere nel futuro.



[Amarti è una parte di me. Dimenticarti, come un po' smettere di essere.]

sabato 25 settembre 2010

Vilipendio pubblico.

ODIARTI
è molto più facile che 
SMETTERE di 
AMARTI...








[Ciao...
Mi dispiace per la situazione che stai fronteggiando 
a causa delle condizioni in cui versa la Livingston, 
e mi rendo conto che tutto ciò 
non aiuti a conservare la lucidità, 
ma ti scrivo queste due righe per chiarire una cosa.
Fermo restando che con le tue amiche (giustamente!) 
puoi dire o fare quello che vuoi, insultare pubblicamente 
la ragazza di cui sono innamorato non è solo un comportamento
immaturo, ma è un comportamento di cui la Serena 
che conoscevo si sarebbe vergognata. 
Se hai qualcosa da recriminare, sono qui: sai come trovarmi. Altrimenti, 
ti invito a considerare il fatto che definire Irene una "rubauomini" 
è un insulto per noi ed il nostro rapporto, più che per lei... E forse dovrebbero fermarsi 
a riflettervi anche tutte le altre persone che parlano della vicenda senza conoscerne i personaggi.
Ancora una volta, voglio ricordarti che la nostra storia non è finita a causa sua; 
col senno di poi, preferirei aver avuto il coraggio 
di parlarti dei miei dubbi mesi fa, ma purtroppo sono stato debole. 
Prendetevela con me, se dovete prendervela con qualcuno!
Altrimenti, le persone mature voltano pagina...]
MI FAI SCHIFO

venerdì 24 settembre 2010

Voci in sottofondo (cronache di un cuore spezzato)

Come camminare
[sola]
nel girone dell'inferno.

Commistione di emozioni
segreti
ricordi
a perdere.

Un mondo che si frantuma sotto i piedi,
punte di ballerina
scalza
alla ricerca di un IO
disperso nell'immensità dell'Universo.

mercoledì 22 settembre 2010

Post-mortem

Alla fine della Vita:
sono solo spettatore esterno del proseguo del mondo.

[come se non fossi mai esistita veramente]

domenica 19 settembre 2010

Foglie cadute...

Come musica malinconica,
piano solo,
dolci note che mi riempiono l'Anima.
Come Sole che muore
sul viso
alla ricerca di respiro,
sollievo,
speranza.

Il mio cuore freme di grazia
e malinconia incurabile
di ricordi lontani ma così vivi,
che riempino gl'occhi come fosse ieri,
che profumano ancora,
che sfuggono al controllo.

Troppo difficile credere
che non resti più nulla...
Non sarebbe più Amore?
Eppure è tutto qui,
più forte
(doloroso)
del primo giorno.



[ti amo]

mercoledì 12 maggio 2010

Il Mare d'Inverno (e le malelingue)

Ci sono giorni in cui la notte sembra non arrivare, il cielo è chiaro, irradiato.
Ci sono stagioni che stentano a cambiare, un maggio freddo di nebbia, di maglioni di lana e tisane.
Ci sono ricordi che non si possono cancellare, che nemmeno il commento più rude, il più cattivo, il pettegolezzo più stupido riesce a coprire di patina smorta, di desideri distorti o di vertigini corrette.
Rileggo tutto, tutto.
Voglio di nuovo tornare lì, nella croce e delizia del mio presente, nella mia realtà avulsa dal resto del mondo, dove tutto è Oro e il vento profuma di canto ipnotico.
Vorrei che nulla andasse perduto, che quei sorrisi restassero ad affuscare le cattiverie che ho subito, la stupidità delle persone che inciampano nella mia Vita con la pretesa di poterla prendere a calci, invisibili di chi sono e di quel che ho da dire, di ciò che credo.
Sono di nuovo in un luogo magico ed è come se quelle luci non si fossero mai spente.
C'è odore di caffé e pomodoro, e gelsomino e menta.
Ci sono suoni ovattati e vento fitto di talco, voci che mi mancano, che rivorrei al loro posto, con le stesse parole, le stesse risate.
A volte ritorno lì. E' un buon rifugio per la mia Anima.
Via dalle brutture e dai gironi dell'inferno, via dalla falsità, dalle emozioni stuprate, via della frenesia.
Solo silenzio e luce.
Il mio mondo meraviglioso non può essere rinchiuso nei confini di un ricordo.
E' straripante.
Come la bellezza di questa Vita che mi stupisce anche nella malinconia più bieca...






Farò della mia anima uno scrigno per la tua anima,
del mio cuore una dimora per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro per le tue pene.
Ti amerò come le praterie amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come la valle canta l'eco delle campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta la storia delle onde.

Farò della mia Anima uno scrigno, Kahlil Gibran