"Quando resto solo con me stesso, come ora, mi manchi ancora di più. Il vuoto che lasci è una ferita aperta, ma è il prezzo per amarti, e lo pago volentieri. Ti amo.
"
07/04/2004, 00.49

lunedì 22 giugno 2009

Pensieri da una porta socchiusa...

E’ una notte diversa. Mi sento inerme, mi sento indifesa, sento il cuore che si apre e non so dove voglia arrivare. Ho una commistione di emozioni che mi bruciano dentro. Sono ferite dell’Anima che tornano a galla, o forse solo la paura di perdere qualcosa.
Ho paura di perdere questa dimensione, ho paura di dimenticare.
Non voglio.
Ho guadagnato tanto e questo tanto mi scotta la pelle, ogni volta che lo sguardo va vai, rapito, altrove.
Il mio cuore si apre a mille sfumature, alla bellezza di Anime nuove e piene di dolcezza, profonde, buie eppure cariche di luce.
Le lacrime scorrono, inattese, inspiegabili. E’ commozione. Per il bello che ho trovato, che non conoscevo e mi spaventa.
Non so come gestirlo. Vorrei gestirlo ma un modo non c’è.
Vorrei un mondo perfetto dove gesti e parole hanno significato univoco e la pace è pace dei sensi, del corpo e dello Spirito.
Ho fame di spiritualità.
Il miracolo ai miei occhi si è rivelato eppure non può restare.
Paura.
Paura.
Paura.
Di perdere qualcosa di troppo bello.

Mi mancherai perché nei tuoi occhi c’è un mondo, perché anche questo, che è mio, è bellissimo se lo guardo attraverso di te.
Mi mancherai come può mancare una perla preziosa, che lo è ancora di più perché non t’appartiene e non t’apparterrà mai.
Mi mancheranno i tuoi sorrisi, quando esplodono e mi dici che sei felice.
Mi mancherai tu che sei profondo e mi capisci se mi emoziono per il profumo inatteso di un fiore.
E vedi la realtà un po’ come la vedo io, cerchi le prospettive diverse perché un’angolazione nuova è un nuovo modo di crescere.
E perché sei curioso e trovi sempre qualcosa da dire.
E quel ch’è nuovo non è per forza brutto a prescindere, ma va scoperto, assaggiato, condiviso.
E sai essere premuroso, e delicato, e sorridente, e leggero come un bambino.
E’ sai ridere. E mi fai ridere, e mi tieni testa quando dico a ruota libera le assurdità che partorisce il mio cervello… ;)
E sei serio quando serve.
E sei sensibile e non lo nascondi. E non ci riusciresti nemmeno se lo volessi.
E mi mancheranno le tue ombre, quelle che più le vedo e più mi spaventano e più mi piacciono.
Sei una scoperta bellissima, un tesoro rimasto a mezz’aria sopra le piccolezze del nostro mondo, che sa qual è il giusto e sa usare le parole giuste per ottenerlo.
E mi mancherai quando mi sfidi, ed il mio pudore sa essere anche meno del tuo. Perché se tu non scappassi così, io non avrei tutto questo finto coraggio di volerti prendere.
Mi mancherai da morire. Mi manchi già ora.
Quando non ho le tue mani protettive vicine.
Quando ho bisogno solo di sfiorarti per sapere che ci sei. Senza malizia, senza desiderio, solo per la forza bella che mi dà l’averti accanto.
Non c’è una spiegazione reale. E’ stima, è affetto, è rispetto, è complicità, è bellezza.
E’ il bisogno di non perdere qualcosa di meraviglioso ed inaspettato.
E’ come Amore. Ma che non può essere frainteso. Perché è più alto dell’amore stesso.

GRAZIE.

[Aldo: scoprire all'improvviso che l'AMICIZIA può esistere davvero.]

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