"Quando resto solo con me stesso, come ora, mi manchi ancora di più. Il vuoto che lasci è una ferita aperta, ma è il prezzo per amarti, e lo pago volentieri. Ti amo.
"
07/04/2004, 00.49

venerdì 14 settembre 2007

Stati d'Attesa

Immobile, rivolto ad Oriente
aspetto che una luce abbracci la mia vista
e che il cielo si colori
di porpore e di azzurri.

Profumo di stelle cadenti,
quando brezze dal Nord
sfioreranno i miei pensieri
allora saprò che sei giunta,

emozione serena
che rende inutili le parole.

Aspetto il momento di uno sguardo,
accogliente, silenzioso,
per condividere mute sensazioni
in realtà a noi già note:
misteriosa empatia,
quasi come conoscerti da sempre.

Ma di ciò non mi curo
e nell'immobile attesa mi rifugio.

Capitano


- pensieri preziosi d'un altro Mondo -

3 commenti:

VenereDiRimmeL ha detto...

Per Te...

Anonimo ha detto...

Partenze.
Distanze.

Ma inutili,
quando fili intrecciano
mondi apparentemente lontani.

Nessun luogo è lontano davvero
e guardando un tramonto
si può immaginare di essere ovunque...

...magari su scogliere irlandesi a picco sul Mare,
li dove un faro illumina le notti
e i gabbiani cantano col Vento...

Ti...

Anonimo ha detto...

"Ti ricordi di un mattino di farfalle

e quel pomeriggio di fiori silvestri?"