Immobile, rivolto ad Oriente
aspetto che una luce abbracci la mia vista
e che il cielo si colori
di porpore e di azzurri.
Profumo di stelle cadenti,
quando brezze dal Nord
sfioreranno i miei pensieri
allora saprò che sei giunta,
emozione serena
che rende inutili le parole.
Aspetto il momento di uno sguardo,
accogliente, silenzioso,
per condividere mute sensazioni
in realtà a noi già note:
misteriosa empatia,
quasi come conoscerti da sempre.
Ma di ciò non mi curo
e nell'immobile attesa mi rifugio.
venerdì 14 settembre 2007
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3 commenti:
Per Te...
Partenze.
Distanze.
Ma inutili,
quando fili intrecciano
mondi apparentemente lontani.
Nessun luogo è lontano davvero
e guardando un tramonto
si può immaginare di essere ovunque...
...magari su scogliere irlandesi a picco sul Mare,
li dove un faro illumina le notti
e i gabbiani cantano col Vento...
Ti...
"Ti ricordi di un mattino di farfalle
e quel pomeriggio di fiori silvestri?"
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