Immobile, rivolto ad Oriente
aspetto che una luce abbracci la mia vista
e che il cielo si colori
di porpore e di azzurri.
Profumo di stelle cadenti,
quando brezze dal Nord
sfioreranno i miei pensieri
allora saprò che sei giunta,
emozione serena
che rende inutili le parole.
Aspetto il momento di uno sguardo,
accogliente, silenzioso,
per condividere mute sensazioni
in realtà a noi già note:
misteriosa empatia,
quasi come conoscerti da sempre.
Ma di ciò non mi curo
e nell'immobile attesa mi rifugio.
venerdì 14 settembre 2007
[Nessun Oggetto]
Se solo tu fossi qui
in quest'istante ad ascoltare
il mio cuore
che ti cerca,
che ti parla,
che balla al ritmo d'un pensiero...
E chiudo gl'occhi e mi sfioro
il viso,
le labbra,
ne disegno i contorni con un dito,
sperando che riaprendoli
in quest'istante ad ascoltare
il mio cuore
che ti cerca,
che ti parla,
che balla al ritmo d'un pensiero...
E chiudo gl'occhi e mi sfioro
il viso,
le labbra,
ne disegno i contorni con un dito,
sperando che riaprendoli
tu possa comparire così vicino
da non riuscirti a vedere.
E che cos'è questo dolore allo stomaco,
questo formicolio alle mani,
la testa assorta,
se non la necessità d'amarti
almeno per una volta?
Se solo tu fossi qui,
adesso,
proprio adesso,
questa stupida Pandora
ucciderebbe la razionalità
per fuggire verso quei Mari del Sud
stretta nell'abbraccio sicuro
del suo Corto romantico...
Se solo tu sentissi quanto ti...
da non riuscirti a vedere.
E che cos'è questo dolore allo stomaco,
questo formicolio alle mani,
la testa assorta,
se non la necessità d'amarti
almeno per una volta?
Se solo tu fossi qui,
adesso,
proprio adesso,
questa stupida Pandora
ucciderebbe la razionalità
per fuggire verso quei Mari del Sud
stretta nell'abbraccio sicuro
del suo Corto romantico...
Se solo tu sentissi quanto ti...
mercoledì 12 settembre 2007
Riflessi in Oro

Annuso sprazzi d'estate per illudermi che il mondo si sia fermato, per credere che questo tempo rapido smetta d'improvviso di passare. E gustare la luce dorata rimbalzarmi negl'occhi, e strizzarli un po' per vedere tutto da un'altra prospettiva. Come se io non fossi io, come se il presente fosse diverso. Entusiasmo di convincersi, per una volta di poter plasmare il destino. Giocare a non sentire questa mia me insoddisfatta e credere che una svolta esista, che stia per arrivare, che un futuro nuovo sia pronto per essere colto senz'intoppi, senz'ostacoli illusoriamente insormontabili. Che la mia forza si faccia trovare, scrollandosi dal torpore che da troppo la culla. E così, forte di me stessa, ricominciare verso un sentiero differente in cui il resto non è di più, ma solo come me. In cui non sono l'ultima, ma mi dibatto per guadagnar la posizione che vorrei, il sogno che mi appaghi, la realtà che mi permetta di riprendere il volo. E meritando il mio premio, ricomincio a sperare. A credere. A vivere.
- E' il mondo che deve adattarsi a te e non il contrario.
E, se non si adatta, creane uno nuovo:
hai tutto ciò che serve per farlo.
E' il mondo disadattato che ci perde nello scambio, non tu. -
E, se non si adatta, creane uno nuovo:
hai tutto ciò che serve per farlo.
E' il mondo disadattato che ci perde nello scambio, non tu. -
martedì 11 settembre 2007
Una Nuvola su cui Riposare
E come per incanto
all'improvviso
credere di vedere
la luce
di nuovo.
Smetto di fissare la terra ruvida per riempirmi gl'occhi del nuovo Sole e tornare a volare sulla mia nuvola incantata.
Da qui.
all'improvviso
credere di vedere
la luce
di nuovo.
Smetto di fissare la terra ruvida per riempirmi gl'occhi del nuovo Sole e tornare a volare sulla mia nuvola incantata.
Da qui.
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